Si Salviamo l'Italia

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1.458 thoughts on “Commenti

  1. AVVISO A TUTTI I DISPERATI DELLA CITTÀ DI ROMA: ANDATE DAL PAPA
    Guia Mocenigo

    L’indirizzo del Papa attuale, Francesco Bergoglio, è Piazza San Pietro a Roma. Tutti i disperati di Roma si rechino e vadano là. Il Papa sta aspettando (da tempo) tutti i disperati, che siano migranti o meno, immigrati regolari e irregolari, italiani e stranieri, ogni persona che vive per le strade , che delinqua o meno, è attesa in Piazza San Pietro per essere accolta ed accudita dal Papa. I romani passino la voce. Ogni disperato di Roma venga messo a conoscenza del fatto che il Papa dice di volerli accogliere ed accudire tutti. Perché continuare ad importunare i romani e i turisti, perché continuare a insozzare e lordare le strade di Roma? C’è il Vaticano. A Roma, c’è il Papa, via delle Mura vaticane (quelle dov’è c’è la fila dei turisti), e Piazza San Pietro , alla fine di via della Conciliazione. È vicino al Tevere, dove la maggior parte dei disperati dormono la notte, attaccata. Per il Vaticano , invece , si devono spostare un po’ più in là, verso Borgo pio, dove la strada sale (il Vaticano è proprio lassù , in alto, basta alzare la testa e si vede). Le migliaia di disperati di Roma vadano là. Il Papa ha già detto di considerarli tutti un arricchimento, quindi, volendosi arricchire anche lui, andate tutti là. I romani se ne faranno una ragione. Dunque , basta affollare strade ed entrare di chiese per loro serrate e chiuse, basta fare l’elemosina prepotente davanti ai supermercati, nei mercati, basta rincorrere le persone che circolano per la capitale tentando di sembrare ed essere meno disperati di loro, basta occupare , per numero e quantità, tutti gli ospedali pubblici della città, basta dormire dentro gli uffici postali, lavarsi nelle fontane di Roma e nelle poche fontanelle rimaste, basta importunare i turisti dando lo spettacolo plastico della disperazione in cui è la città di Roma, andate tutti dal Papa che vi aspetta. Tra l’altro, il Papa è ricco e vive in una specie di paradiso in Vaticano: ci sono prati ben puliti e tenuti, c’è tanto spazio ordinato là dentro, e c’è anche la cappella Sistina, se si vuole ammirare Michelangelo e mettere qualcosa in zucca. Il Papa darà certamente ristoro e riparo ai disperati di Roma, non li lascerà più, come è adesso, a bivaccare e dormire gratis e pulciosamente ai piedi di San Pietro e del Vaticano. Non lo permetterà. E poi, ha i soldi dei mancati versamenti dell’Imu alla città di Roma (che la nostra sindaca non chiede più dopo averlo sbandierato a destra e a manca per essere votati i 5 stelle e diventare sindaca la cara Virginia , può usare quei soldi evasi! Il valido ministro dell’interno, Salvini, convogli tutti i disperati di Roma, e perché no d’Italia, al Vaticano , ci metta anche quelli nuovi che , pur di sbarcare ancora in Italia, fanno finta di avere problemi sulle navi delle Ong colluse, e arrivano sui barconi disperatissimi. I disperati che ancora arrivano, vengano recapitati tutti, direttamente al Papa, così facciamo prima. L’indirizzo è centrale, via della conciliazione, o , a scelta, Piazza San Pietro. I romani e gli italiani tutti vogliono lasciare, stavolta, che ad arricchirsi sia il Papa e non loro.

  2. I 5 STELLE A GRANDE MAGGIORANZA SONO COBAS, CGIL, VETERO COMUNISTI E DISOCCUPATI che sono andati al governo per rapinare chi lavora ed i risparmiatori, NE VEDREMO DELLE BELLE

  3. …e quello che è pazzesco irrigidiscono le regole, i contratti ! sich… anzichè incrementare flessibilità ed occupazione questi la riducono: incredibile

  4. SE QUESTO E’ L’INIZIO DELLA LEGISLAZIONE 5 STELLE ERA MEGLIO RENZI …. anzichè promuovere più sviluppo, più imprese più lavoro questi lo tassano!

  5. BANCHE LOCALI TEDESCHE: LA GERMANIA HA GIOCATO SPORCO IN EUROPA

    Mentre l’Italia si autoflagellava inserendo in tutta fretta il bail in prima del tempo stabilito in Europa, la Germania ha fatto il gioco di sporco. I politici tedeschi infatti, in combutta con le banche locali tedesche, hanno ammorbidito e fatto in modo che in Europa nessuno sapesse nè controllasse niente circa l’ immessione, senza dire e giustificare alcunché, della bellezza di 250 miliardi di aiuti di Stato – proibiti – più altre centinaia di miliardi ricevute alla voce “salvezza” della Grecia, Spagna e dell’Irlanda. Vale a dire che le banche locali tedesche hanno dissipato enormemente tali e quali da noi le banche fallite di Etruria, Marche, Chieti e Ferrara, ma, guarda caso, a differenza di noi, nessun controllore europeo ha rilevato o detto alcunché nè ha ostacolato e impedito i salvataggi pubblici in violazione di quanto stabilito. Erano, lo si ricordi bene, i tempi d’oro in cui la Germania pontificava e faceva la leader d’Europa , dell’Europa tedesca, quando l’Italia doveva essere sdrenata ed assaltata tale e quale alla Grecia. In pratica il contributore tedesco ha contribuito molto poco, perché i contributi dei salvataggi sono stati fatti arrivare dagli altri governi degli altri Stati alla Germania. I pacchetti di salvataggio europei alla Grecia ed all’Irlanda nel 2010, così come quello del 2012 alla Spagna, hanno aiutato corposamente, fino all’ottanta per cento, le banche tedesche esposte per centinaia di miliardi di euro proprio verso quei Paesi. Senza questa massa di soldi dall’esterno, il contribuente tedesco sarebbe stato pelato tale e quale a quelli italiani, per intenderci. Solo che la Germania, in questo come in altro ancora, ha fatto la furba, ha coperto tutto, non ha fatto sapere ed ha portato a casa, ha incassato. Alla faccia di noi tutti. La Deutsche Bank, oggi in manifesto dissesto tale e quale alla italiana Monte dei Paschi di Siena, è stata in quegli anni stata aiutata nella sua significativa esposizione verso gli Stati Uniti, con i soldi americani a favore di Aig. Erano i “bei” tempi degli inciucioni americani di Barack Obama con Angela Merkel, quelli in cui si decideva fuori dall’Italia dei governi non eletti con cui affossare e mandare al macero gli italiani, le nostre banche e l’intero Paese – d’accordo la scellerata sinistra politica italiana incarnata dai nap…. -. Mentre le banche locali pubbliche tedesche cadevano una ad una in dissesto, e mentre la Deutsche Bank nascondeva con ogni mezzo il suo stato comatoso (in Italia è stato “suicidato” David Rossi dalle finestre di Mps, ma sono stati una decina i falsi “suicidi” collegati a Deutsche Bank in giro per il mondo), i governi tedeschi di allora come quelli attuali avevano ed hanno bisogno dei voti che provengono dalle banche locali pubbliche, vere e proprie bacini di voti legati al territorio , conseguentemente è stato fatto calare il silenzio, e là dove non lo si è potuto fare totalmente, lo è stato fatto a forza. I creditori tedeschi sono stati integralmente tutelari, anche i più esposti su titoli subordinati, i contribuenti tedeschi poco o niente hanno sofferto e pagato. Il governo tedesco ha steso un velo, molti veli, sui disastrosi dissesti delle banche, per esempio su WestLB, Hsh Nordbank, SachsenLB, Landesbank Baden- Wuttermberg,Hipo Real Estate, Commerzbank, Dresdner Bank, e ovviamente su Deutsche Bank. Nessuna commissione europea indipendente ha mai indagato o vigilato, a fronte di indagini , reprimente, sputtanamenti mondiali, svendite e deprezzamenti, risate e risolini ai vertici, e soprattutto procedimenti e sanzioni sull’Italia. Senza l’aiuto pubblico provenuto dagli altri Paesi, le banche tedesche sarebbero tracollate molto ma davvero molto di più di quanto non abbiano fatto.

    Uniamo dunque tanti conti e spese, tanti aiuti incassati e mai davvero verificati, controllati e “registrati” , uniamo a ciò anche il surplus lucrato dalla Germania a svantaggio di tutti gli altri Stati membri europei, e cominciamo a richiamare il consesso europeo a fare di conto. Oggi è necessario che la stessa ricontrattazione europea alla base della nuova Europa parta da autentici e reali conti della serva circa ciò che è stato dato e avuto, riguardo a ciò che è successo dentro l’Europa tedesca negli ultimi trenta anni. Solo così , cioè con i numeri precisi in mano, si potrà recuperare l’ideale europeo e la (nuova) Europa agli europei.

    • Verissimo Gaia, la Germania ci ha depredato! peccato che i media e le nostre TV di stato, o finanziate dalle banche di stato (si fa per dire) O MEDIA compiacenti … non hanno MAI o quasi MAI se escludiamo la Gabanelli, Libero, la Verità e qualche altro media sotto attacco, EVIDENZIATO LA REALTA’

      ora e’ ora! vogliamo la verita’

  6. I due leaders contraenti del contratto di governo vigilino sull’asse Mattar-Alpa (il datore di lavoro di Bppe Cont) perché quello è l’asse di Napoli…

  7. Dunque, così come i francesi e i tedeschi hanno negli ultimi venti anni fatto gli interessi e gli affari propri in Europa per lo più fregandosene degli altri Stati membri e volendo per l’Italia un futuro tale e quale a quello della Grecia da rendere inoffensiva e prona e da spolpare, oggi, capita l’antifona e forti delle energie nuove e sperabilmente volitive a vantaggio dell’Italia e dell’Italia in Europa, è necessario porre in essere ed accelerare, implementare (là dove vi sia qualcosa), gli affari ed i rapporti commerciali economici con gli Usa di Trump così come con la Russia di Putin, posizionando politicamente l’Italia al centro degli affari economici europei e internazionali globali. La politica italiana sia funzionale agli affari italiani in Europa, ed al lavoro produttivo. Con la medesima determinazione con cui si sta tentando di risolvere il problema delle invasioni migratorie volute da Francia e Germania a danno dell’Itala, si aggredisca e si dia smalto e slancio alla economia italiana , dentro l’Europa e nel mondo. Francia e Germania se ne faranno una ragione. Attenti cioè all’incasso. Tutto ciò che politicamente si farà deve necessariamente avere una logica ed una convenienza, la propria contropartita e finalità in economia. L’Italia ha bisogno di fare affluire liquidità e affari , lavori produttivi da libero mercato. L’Italia deve divenire “affamata” di affari e di guadagni, di profitto che dà crescita e comune benessere collettivo.

  8. A Emmanuel Macron interessano gli affari, dei migranti non gliene frega niente. Li sta usando, d’accordo la Germania di Angela Merkel, per fregare l’Italia.

    La guerra di Nicholas Sarkozy in Libia è stata fatta per fregare l’Italia , per appropriarsi dell’intero commercio energetico. L’invasione dei migranti dall’Africa e che passa manifestamente dalla Libia è patrocinata e fatta ad arte dalla Francia di Macron – che si sente e pensa di essere il novello Napoleone- per fiaccare e stremare l’Italia e appropriarsi così più facilmente di ciò che di economicamente bello e lucroso ha ancora il nostro Paese. Bisogna seguire i soldi per capire la politica degli ultimi anni di Francia e Germania in Europa.

  9. IL PAPA “ARRICCHISCA” DI MIGRANTI LA SUA SANTA SEDE, E PAGHI L’IMU A ROMA

    Vladimiro Iuliano Fare i falsi buoni con il culo degli altri.
    Il papa Bergoglio ci comunica dal religioso pulpito che dobbiamo continuare ad “arricchire” le nostre città italiane di persone allo sbando, disperati senza arte nè parte, disgraziati e violenti. Dopo che l’altro giorno un suo prelato, senza sortire un granché, ci ha tutti scomunicati nel mentre si indaga sulla sua probabile pedofilia , adesso è intervenuto il Papa che, barricato nella Santa sede e non pagando nemmeno l’Imu dovuto alla città di Roma per gli edifici che ivi sono in gran numero e conducenti alla luce del sole fior di attività di lucro mascherate da opere religiose, ci ha spiegato la grande utilità di avere per le nostre strade , nelle nostre città, ovviamente non le sue, fior di delinquenti che non essendo tenuti a fare niente e pagati gratis con i soldi di noi tutti (non quelli del papa), insudiciano sporcano rubano e aggrediscono, mandando all’aria ogni possibile idea o concetto di civiltà e di diritto, oltre che di solidarietà. Allora diciamo al reverendo papa: ma, se li ritiene così “arricchenti”, perché non se li prende lui? Perché non li ospita lui, pagandoli e mantenendoli gratis, nella Santa sede? Noi, cioè l’Italia, ha diritto all’Imu che il papa non ci paga , quindi lo esigiamo. In cambio lui prende per se tutti questi fior di gioielli di migranti che gli arricchiranno notevolmente, così come dice , l’intera sua blindatissima sede. Si ricordi che gli emigrati italiani sono stati accolti in America perché lavoravano, non per non fare niente. Nessuno Stato può permettersi ti accogliere alcuno se non è in grado di dare all’accolto un lavoro dignitoso. La regola numero uno della solidarietà e di uno stato di diritto, lo si spieghi al caro Bergoglio abituato a sbafo, è di potere lavorare . Si sta in un Paese in tanto quanto c’è la possibilità di mantenervisi autonomamente economicamente lavorando.

    >>>Aspettiamo dunque di vedere il papa darsi da fare in tal senso. A parlare, come parla, sono tutti bravi. Da ora in poi guardiamo i fatti. Ci faccia vedere.

    • Non solo il Papa ma anche tutti i SINISTROSI e GENEROSI A PAROLE, NON NEI FATTI, accolgano nelle loro case spesso sfitte, o al mare ed in montagna, con tende nei loro giardini….. GLI EMIGRATI

      SOLO COSI’, SOLO DIMOSTRANDO CHE NON SI E’ ACCOGLIENTI CON IL CULO DEGLI ALTRI, MA NEI FATTI, POTREBBERO PARLARE

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