Si Salviamo l'Italia

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1.500 thoughts on “Commenti

  1. ALLA FACCIA DELLA SICUREZZA SULLE NOSTRE STRADE!!!

    “Il ponte durerà al massimo fino al 2030”: in Procura l’ingegnere che aveva ‘capito’ il Morandi

    GENOVA – Interrogatorio in procura, ieri pomeriggio, per l’ingegnere Gabriele Camomilla, ex direttore della Ricerca e manutenzione di Autostrade, uno dei tecnici che effettuò tra il 1992 e il 1993 i lavori di rinforzo degli stralli della pila undici del ponte Morandi. Il professionista è stato sentito dal pubblico ministero Walter Cotugno insieme agli uomini del primo gruppo della guardia di finanza in qualità di persona informata dei fatti.

    L’ingegnere ha ricostruito i motivi per cui si decise di fare quei lavori, spiegando come vennero eseguiti. Le domande degli investigatori si sono concentrate anche sul sensore che venne montato all’epoca (andato fuori uso nel ’96 e mai più sostituito) per monitorare anche i tiranti della pila nove (quella collassata il 14 agosto inghiottendo 43 persone) che presentavano già all’epoca “uno stato di corrosione”. L’ingegnere pubblicò insieme ad altri colleghi nel 1994 un articolo nelle pagine del trimestrale Autostrade. Nello studio venivano sottolineate “un degrado diffuso sugli stralli delle pile nove, dieci e undici, e una serie di ulteriori degradi concentrati, alcuni dei quali all’attacco degli stralli con il traversone in sommità dell’antenna nel sistema bilanciato numero 11”. La pubblicazione si concludeva con una previsione: “Assumendo una legge empirica che governa la velocità di degrado la condizione limite viene stimata attorno al 2030”, sic!!!!

  2. CHE VERGOGNA!!!
    consiglio superiore della magistratura
    Ermini (Pd) eletto vicepresidente Csm Il M5S insorge: le toghe fanno politica
    Molto vicino a Renzi, è stato deputato per due legislature e responsabile Giustizia dei dem. «Ho chiesto la sospensione dal partito». Di Maio: «Dov’è l’indipendenza?»

  3. BENGALESI IN ITALIA: RACKET, SFRUTTAMENTO, VIOLENZE DIETRO I NEGOZI – TOPAIE E LA DELETERIA FALSA “ACCOGLIENZA “ SINISTRA….”

    Faccio il mediatore e , grazie all’azione proditoria dei carabinieri di Alassio che stanno mettendo in galera in questo stesso momento migliaia di bengalesi delinquenti (che vanno cacciati e coattivamente rimpatriati in modo che affollino e scontino nelle loro carceri patrie le più dure e incivili condizioni di detenzione ), ho capito finalmente cosa fanno i bengalesi che arrivano , protetti da avvocati italiani, in mediazione davanti a me. Essi chiudono con lite, cioè non avendo pagato, con grandissima frequenza rapporti di locazione di immobili in Italia , per poi riattivarli su altri stabili in grande velocità. Attività apparentemente lecita, se per di più fatta in maniera giuridicamente regolare, ma che nasconde, nel caso dei bengalesi e dei commercianti di alimentari islamici che sorgono come funghi su territorio italiano, reati e atti e fatti illeciti a iosa. Essi infatti affittano case e magazzini, grotte e scantinati non badando a spese, nè per numero di immobili nè per spese per gli avvocati italiani che li coprono tecnicamente . Ad esempio, l’avvocato italiano che si è presentato con il bengalese alla mia mediazione, era a dire poco verbalmente aggressivo e violento ancora prima che maleducato, impediva per esempio di fare in modo che io potessi parlare con il bengalese zittendolo e ammutolendolo. L’accordo era chiaramente quello per cui l’avvocato, che conosceva la faccenda in tutta la sua reità, avrebbe parlato, mentre il bengalese , che non sapeva manco una parola di italiano e di tanto in tanto grugniva nel suo lerciume, dovesse fare “presenza”, evidentemente era e faceva da prestanome. Dopo la mediazione ho subito segnalato alla polizia il caso del bengalese che era arrivato al mio tavolo , anche stante il fatto che tutti gli altri mediatori, su mia richiesta, avevano detto fossero migliaia ad essersi presentati anche di fronte a loro per gli stessi motivi e “giochetti” all’apparenza leciti ma di fatto la punta di un iceberg di delinquenza. In pratica i bengalesi hanno costituito in Italia un racket delinquenziale di schiavitù, raggiro delle leggi italiane, sfruttamento, e riciclo di soldi sporchi, con quella specie di negozi “alimentari “- ce ne sono a migliaia in tutte le nostre città -, totalmente fuori controllo per gli italiani che non controllano nulla , ed in cui non viene emessa una ricevuta fiscale che sia una neanche a pagarla. Come è venuto fuori dalle indagini degli attenti e svegli carabinieri di Alassio, i bengalesi fanno arrivare migliaia di loro connazionali facendo pagare seimila euro ciascuno poi forniscono loro i permessi “umanitari” dietro cui , ormai è noto, si nasconde solo la delinquenza dei migranti più disperati fatta sulle spalle e con i soldi degli italiani qui in Italia. Pagati cioè i seimila euro i Bangladesh che arrivano vengono schiavizzati dai loro connazionali fattisi mafia e vengono messi nei “negozi” “lavoro” senza orario alcuno ed a suon di botte, stipati in anfratti nei negozi medesimi totalmente irregolari fiscalmente e non dotati sovente di alcun tipo di struttura necessaria alla sicurezza sanitaria, loro come nostra, di chi compri. Ecco svelato perché i negozi italiani chiudono in Italia mentre i negozi dei Bangladesh e simili (islamici, arabi, cinesi, e altri) sono sempre aperti tanto quanto fatiscenti per qualsivoglia tipo di decoro cittadini e fuori da qualsivoglia disciplina e controllo da parte di chi deve controllare .

    Nel caso specifico, il tizio del Bangladesh che è comparso muto – e ammutolito dall’avvocato – davanti a me mediatore, era una specie di animale , maleodorante e chiaramente vessato, eppure risultava essere un super affittuario da anni di più immobili a Roma, era dotato di due carte di credito , e stava chiudendo l’affitto dell’ immobile di due signori italiani, marito e moglie, cui aveva corrisposto la bellezza di quattromila euro ogni mese per numerosi anni e che, all’improvviso, aveva smesso di pagare perché dovevano averlo informato di non pagare più perché si sarebbe spostato in un altro stabile più grande sempre nella medesima strada qui a Roma, avrebbe cioè stipulato, o forse lo aveva già fatto, un altro contratto di locazione con italiani cui avrebbe pagato cash e tanto (gli italiani cui avevo chiesto , mi avevano detto di avere stipulato con lui perché pagava più degli altri, e soprattutto per uno scantinato schifoso che loro stessi avevano all’inizio stentato a credere qualcuno volesse e a prezzo così buono!). Quel giorno, in mediazione, quei due italiani erano disposti ad abbonargli tutto pur di chiudere il rapporto, dato che da oltre un anno non avevano ricevuto più niente. Adesso è chiaro cosa stesse facendo quel bengalese. Con i soldi a valanga di cui dispongono approfittando della commercializzazione delle persone umane “grazie “ ai permessi “umanitari” dei beceri sinistri italiani, fanno arrivare in pratica tutto il Bangladesh in Italia , lo stipano come animali negli scantinati in cui aprono “attività” di vendita di prodotti per lo più alimentari da banco sui quali, come hanno scoperto i carabinieri di Alassio, c’è un giro delinquenziale e mafioso di compravendite corrotte , poi menano a sangue chi si ribella, e con tutta probabilità, tramite questi “negozi” e belle attività, riciclano denaro sporco. Ecco dove vanno a comprare gli italiani le banane o la carta igienica o altro sotto casa quando i negozi italiani sono chiusi per legge. Si indaghi, tramite gli indirizzi forniti alle autorità di tutti i Bangladesh che hanno sfruttato così come approfittano degli ordinari canali di giustizia italiani da noi tutti messi bellamente loro a disposizione, insieme agli ospedali alle cure gratis e tutti gli altri servizi e il resto pagati dai noi tutti con i nostri soldi della tassazione esosa e fuori controllo in nostro danno, si indaghi sugli islamici sui buddisti sugli stranieri regolari come irregolari in Italia che delinquono trasversalmente qui da noi prendendo in giro le leggi e gli italiani tutti. Si ricordi che tutto è sempre riconducibile ai soldi. Che non si fa integrazione e tantomeno accoglienza senza che sia conveniente economicamente a tutte le parti in gioco. I Bangladesh delinquono e spennano gli italiani in Italia e noi subiamo inerti , addirittura non ce ne accorgiamo, e quel che è peggio lasciamo fare e acconsentiamo. Bisogna controllare e rimpatriare, non accogliere ed espellere, indagando seguendo sempre e solo i soldi, nostri e loro.

  4. Stai a vedere che tra un po’ i francesi copieranno noi italiani e la politica italiana attuata sui migranti. Perché è quella sacrosanta e giusta, corretta. E, ancora, ma quanto è vomitevole politicamente allo stesso modo che personalmente, Macron, colui che sc….. con sua nonna da venti anni? La vita privata è lo specchio di cosa si fa politicamente. Te la fai con più di uno? Sarai inaffidabile politicamente e pronto al tradimento. Te la fai con la nonnetta? Sei insano, malsano, come la politica che fai. I francesi sono alla frutta. Hanno le città ricolme di immigrati affatto integrati incacchiati neri con l’Occidente e tutti quelli che gli hanno dato da mangiare, mentre avrebbero dovuto essere accompagnati a casa, da generazioni, a rendersi conto non solo della loro feroce ingratitudine ma anche delle condizioni pietose ed incivili dei Paesi di provenienza. Altro che accoglienza ed integrazione impossibile. L’islam non è compatibile con i principi e criteri occidentali perché, ancora prima di conoscerli, gli islamici sono tenuti a sopraffare e fare fuori, uccidendoli, quelli che considerano “infedeli” cioè tutti gli occidentali. Ecco con chi i francesi hanno fatto la falsa “integrazione”. Che adesso li condanna a soccombere. Ultimamente devono avere spiegato a Macron che i francesi lo considerano l’ennesimo sbaglio e al primo giro di future votazioni se ne sbarazzeranno, allora lui, a differenza di noi, fregandosene totalmente dell’Europa franco/tedesca che alla Francia da un pezzo abbona tutto, ha comunicato di sforare il deficit e i parametri tutti e di abbassare le tasse. In questo caso specifico, sta copiando Trump. Cosa che avrebbe dovuto fare così come dovrà fare l’Italia, di corsa. Abbassare le tasse è il terzo punto, dopo il controllo della invasione immigratizia e i respingimenti, i rimpatri e la disciplina e messa in sicurezza della sicurezza di noi tutti, per le città, e nelle case, dopo di che , se l’attuale governo riesce a portare a casa la flat tax, ci riteniamo paghi , e ce ne andiamo tutti a votare. C’è tanto da fare e da riformare. Stiamo faticosamente risalendo la china, dopo esserci sbarazzati dei manigoldi sinistri. Al momento abbiamo dovuto mettere al sicuro le “basi” – rimpatri, sicurezza, detassazione- su cui edificare le riforme future. Siamo tuttavia “zavorrati” da istituzioni e giudici, burocrati ministeriali – italiani ed europei- , che ostacolano, se non altro con la loro visione vecchia ed anacronistica come è quella ad esempio di M…… sui giudici e la non giustizia (di cui è necessaria la riforma complessiva, dei giudici e del sistema di giustizia così come erogato). Le riforme che ci aspettano al varco e che dovremo costringere a fare i nuovi eletti riguardano la legge elettorale, la giustizia , la soppressione degli enti inutili, la conversione del pubblico improduttivo in produttività e produzione effettiva, il riordino e sfoltimento dei pubblici impiegati – in politica, nel Parlamento ed in ogni altro ganglo dello Stato-. Altro tassello che sarà necessario cambiare velocemente è la rappresentanza della Mogherini in Europa. Sostituirla è tanto necessario quanto il segno giusto da dare a a Trump sulla collocazione strategica a venire dell’Italia in Europa e nel mondo. La politica nazionale ed estera dell’Italia si affianchi e segua quella di Trump negli Stati Uniti. L’Italia deve e può camminare sulle sue orme. C’è tanto da fare. Ce la si farà.

  5. FINALMENTE UN DECRETO LEGGE GIUSTO, QUELLO DI SALVINI, che difende noi italiani e non quel sozzume di immigrati, mangiatori a sbaffo, mantenuti da una sinistra e dalle cooperative che si arricchiscono sulla nostra pelle

  6. MA DRAGHI E’ A FAVORE O CONTRO GLI ITALIANI, e difende la finanza e la burocrazia europea che ci ha resi tutti più poveri?

    Certo, prima di giudicare la manovra Mario Draghi vuole «aspettare i fatti», cioè «la presentazione del disegno di legge di bilancio e la discussione parlamentare, entrambi momenti importanti e delicati». Ma quello che lui pensa delle chiacchiere in libertà della maggioranza gialloverde è agli atti: «Le parole hanno fatto danni perché le famiglie e le imprese pagano tassi più alti di quelli di prima».

    Il presidente della Bce è preoccupato della piega che hanno preso le cose dopo le elezioni del 4 marzo e non lo nasconde. Già la settimana scorsa, scontrandosi con Matteo Salvini, aveva criticato i troppi annunci del governo e gli effetti negativi sui mercati e sulle tasche degli italiani. E adesso che la Finanziaria si avvicina, decide di tornare sull’argomento davanti alla commissione affari monetari del Parlamento europeo, fornendo tutte le cifre del disastro.

  7. TEDESCHI E FRANCESI SI STANNO COMPERANDO ANCHE I NOSTRI OSPEDALI, la GESTIONE del più moderno ospedale Veneto, di MESTRE, passa in mani francesi

    E NOI, I NS. GOVERNANTI, CONTINUANO A LASCIARE LE IMPRESE FALLIRE COSì CHE GERMANIA, FRANCIA E LA FINANZA PREDATRICE SI COMPERI A SCONTO I NS. GIOIELLI, ED ORA ANCHE I NS. OSPEDALI: SI COMPERANO IL FUTURO DELLA NS. SALUTE

    dai quotidiani oggi 21 sett. 2018
    Mestre, l’ospedale dell’Angelo diventa francese. «La Regione vigili sui servizi ai pazienti»
    Astaldi vende la quota al gruppo Ostrum. La Cgil: chi pagherà gli investimenti futuri?

  8. CONTROLLO DEI MIGRANTI E DIRITTI FONDAMENTALI : GLI ITALIANI SONO DENTRO LA COSTITUZIONE, ALCUNI GIUDICI E QUALCHE PRESIDENTE MENO

    Ma quale popolo non vuole attenersi alla Costituzione che esso stesso si è data? La Costituzione, anche detta Carta fondamentale, stabilisce e prevede i principi e i criteri fondamentali cui si attiene ed intende attenersi un popolo -italiano ad esempio – che l’ha scritta, o meglio che se l’è scritta per sè. Il popolo che si è dato codesta Costituzione è poi lo stesso che, in adempimento proprio a quanto scritto nella Costituzione – sempre ad esempio italiana – , va a manifestare ed esprimere la propria volontà al voto elettorale, cioè sceglie i propri rappresentanti che vengono in tal modo delegati a dare attuazione a ciò che è loro demandato. Quale popolo – sempre ad esempio quello italiano – vota ed esprime la propria stessa volontà contro la propria Costituzione , cioè quella Carta che esso stesso si è dato, che ha dato a se stesso? ……

  9. MA NO?! ANCHE I NORDICI FANNO TRUFFE?
    dal sole 24 ore
    Danske Bank nella bufera, si dimette il Ceo dopo lo scandalo-riciclaggio da 200 miliardi di euro

  10. IL GOVERNO DEVE FARE DELLE RIFORME RADICALI, CHE FACCIANO RIPARTIRE L’ECONOMIA AL 3% e non continuare con misurine asfittiche di spesa
    DIAMO UN SEGNALE DI FORZA E DI POTENZA PER FAVORE

  11. PAGAMENTO 49 MILIONI LEGA: NON SI PAGA SE NON È DOVUTO

    Io l’ho detto: dopo immigrazione,sicurezza e Flat tax è meglio correre a votare , soprattutto per Salvini che ha finora fatto qualcosa di rispondente a ciò per cui è stato votato ed eletto il centrodestra dalla maggioranza degli italiani in tema di controllo della migrazione. Adesso invece, con il pagamento del non dovuto , per di più con accordo di dilazionamento, a una strana “giustizia” che si permette di esondare dai propri poteri e di inquisire un partito politico per fatti che sono all’evidenza circoscritti a persone della Lega di un tempo, leggi famiglia Bossi e “tesoriere” Belsito, cioè con quella che sarà parsa ai leghisti attuali una possibilità di mettere a tacere il problema e lo “sputtanamento “ del partito e di partito, non si sortisce al contrario che l’effetto pessimo e deleterio

    1. Di non risolvere il problema del rapporto giustizia/ politica e giudici ev….. e politici in balìa e sotto ricatto dei primi, e

    2. Di non risolvete neanche il problema specifico di una restituzione di soldi non dovuta, dagli attuali esponenti della Lega.

    Ciò facendo, Salvini e gli altri, la Lega tutta, rendono un pessimo servizio all’Italia ed agli italiani tutti. I problemi vanno affrontati e risolti, non liquidati e nascosti, perché rimbucano e si ripresentano sempre. Ancora più grandi e non dilazionabili. Come si dice comunemente, qui la toppa è peggiore del buco.

  12. Per far crescere il PIL= la Produzione=Occupazione=reddito dei cittadini e maggiori entrate pubbliche che dipendono per 2/3 dal PIL,
    serviranno SGRAVI FISCALI, SBUROCRATIZZAZIONE, semplificando le attività e la vita di chi lavora e produce, con meno burocrazia e minori tassazioni-vessazioni.

    Per fare questo serviranno grandi risorse, non piccole misure palliative, e la RIFORMA della SOCIALITA’ (pensioni e sanità) modello AUSTRALIA, sarà l’unica VERA RIFORMA CHE POTRA’ DARE UN GRANDE RISPARMIO DI SPESA e quindi oltre miliardi di nuove risorse per far ripartire il Paese

    —–una ulteriore idea:
    CENTRI COMMERCIALI & VENDITE VIA WEB. La chiusura dei centri commerciali la domenica, che vede media e cittadini con contrastanti pareri, va motivata, valorizzata ed indirizzata correttamente.
    Di certo i centri commerciali, unitamente al Commercio Elettronico, stanno SPOPOLANDO I NOSTRI CENTRI STORICI con effetti GRAVI che non si risolveranno facilmente (qui in Veneto dal 20%, con punte che arrivato al 50%, degli esercenti nei centri storici ha chiuso! )
    ReteSI.org ha elaborato due idee:

    1° Incentivare favorire, con Flat Tax ridotta la riapertura di negozi ed attività nei centri storici, che dovrebbero tenere aperto di Domenica, così il flusso domenicale si orienterà a far rivivere i Nostri Pregevoli Centri Storici!
    (l’occupazione persa dalla chiusura domenicale nei Centri Commerciali verrà compensata dalla maggiore occupazione nei Centri Storici)

    2° Disincentivare, far pagare il costo sociale, con un’IVA al 30% sul valore della vendita via web di prodotti di consumo, o con l’IVA normale ma con una tassa sul fatturato del 3-5-7% sul prezzo del venduto; questa maggiore tassa andrà a compensare in parte il costo della desertificazione dei centri storici… rallentando la loro morte o meglio, dando risorse che verranno impiegate per la loro rivitalizzazione e riconfigurazione
    (la diffusione del commercio elettronico, via web, sarà purtroppo una rivoluzione-evoluzione, difficile da fermare; ma lo stato ed i comuni devono calmierare questo processo arrivato con velocità impressionante, elaborando soluzioni alternative … queste soluzioni necessiteranno di risorse che dovrebbero pagare chi, da questo processo-evoluzione, ricava profitto)

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