Si Salviamo l'Italia

Proposta di legge: giustizia e polizia

La giustizia deve operare con celerità e le forze dell’ordine, anche con l’ausilio dei militari in servizio, devono far applicare e far rispettare leggi e sentenze senza alcun favoritismo o timori reverenziali.

Obiettivi della giustizia sono garantire un equo processo in tempi ragionevoli, conciliando celerità/diritto alla giustizia a prescindere dalla propria capacità economica/diritto di difesa (senza abusarne).

Azioni

Per la giustizia civile:

– incidere sia sull’eccesso di domanda che sulla carenza di offerta;

– adottare misure deflattive della domanda di giustizia e sanzionare, anche economicamente in misura maggiore, le cause temerarie e i loro promotori (parti e difensori) con rifusione anche delle spese di giustizia tenendo conto della capacità reddituale;

– modernizzare le strutture giudiziarie adeguando il numero dei magistrati e del personale amministrativo al carico effettivo di lavoro, tenendo conto non solo della popolazione residente ma anche delle attività economiche; informatizzare e supportare con personale competente; aggiornare continuativamente gli operatori; evitare repentine frequenti modifiche procedurali; eliminare o ridurre i giudizi di appello.

Per la giustizia penale:

– sospendere la prescrizione nel corso dei processi riducendo così l’interesse ad artifizi meramente dilatori;

– adottare maggiori misure alternative alla detenzione in carcere;

– estendere le misure cautelari o sanzionatorie a contenuto economico.

Per la giustizia amministrativa:

–  introdurre la totale incompatibilità con la funzione di giudice amministrativo di incarichi esterni retribuiti, fino a quando non sia eliminato l’attentato e la durata media dei giudizi sia di primo grado sia in Consiglio di Stato non sia stata ridotta a sei mesi;

– uniformare il trattamento giuridico ed economico ed i carichi di lavoro a quelli dei giudici civili.

Per la giustizia tributaria:

– istituire un corpo di giudici professionali specializzati;

– agevolare la conciliazione giudiziaria specie per le liti formali o bagatellari.

Per la giustizia di responsabilità amministrativa e contabile:

– potenziare il ruolo della procura presso la Corte dei Conti;

– fissare termini brevi per le indagini e i giudizi;

– potenziare le misure cautelari.

Dal sito: http://www.fermareildeclino.it/far-funzionare-la-giustizia-ecco-come

– La giustizia è un servizio fondamentale che lo Stato rende al cittadino. Una giustizia inefficiente costituisce un fattore di disgregazione per la società e ne limita la crescita economica.

– Una giustizia civile inefficiente, in particolare, si riflette in una riduzione degli investimenti, soprattutto dall’estero; fa sì che il mercato del credito e, più in generale, della finanza siano poco sviluppati e che vi siano asimmetrie nei tassi d’interesse tra diverse regioni del Paese, a seconda della durata dei processi; comporta rigidità nel mercato del lavoro; limita la concorrenza nei settori produttivi, nei servizi, e nelle professioni; provoca una distorsione della struttura delle imprese; ingessa il mercato immobiliare; ecc.

Il problema fondamentale della giustizia in Italia consiste nell’eccessiva durata dei procedimenti. Secondo una classifica della Banca Mondiale, l’Italia si colloca al 156° posto, sui 181 paesi analizzati.