Si Salviamo l'Italia

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1.522 thoughts on “Commenti

  1. hai visto, la casellati… speriamo bene e speriamo che le donne siano meno egocentriche degli uomini SPERIAMO BENE ED AUGURI

  2. SIRIA: L’ITALIA FACCIA DA MEDIATORE PER UN ACCORDO TRA TRUMP E PUTIN

    Bisogna fermare Macron che ci sta portando
    in guerra, e la guerra in casa.
    Il presidente francese digiuno di tutto, di politica estera, di strategia, di diplomazia, si sta impelagando e soprattutto ci sta impelagando tutti in un gorgo da cui non si riemerge.

    Dietro la guerra in Siria c’è un vespaio di ostilità e di guerre che coinvolge tutto il medio oriente. A cominciare da quella tra Iran e Israele, dietro cui soffia la Turchia. Assad ha lasciato mettere agli iraniani basi militari sempre più vicine a Gerusalemme, dunque Israele ha attaccato e raso al suolo la base iraniana vicino ad Aleppo. L’appoggio che Assad dà a Teheran mette a rischio non solo la Siria ma l’intero medio oriente. Il 12 maggio 2018 l’Europa modificherà il pessimo accordo nucleare con l’Iran. Il problema della guerra in Siria un intricato vespaio perché si porta dietro tutta la questione mediorientale su cui solo Trump e Putin possono e devono trovare oggi un accordo possibile. In modo da circoscriverla anche perché non diventi la miccia di una guerra globale. Perché l’accordo sia possibile, è necessario l’Europa si tenga fuori. Dunque vanno bloccate le smanie di partecipazione e di interventismo, di guerra di Macron che, nel frattempo, è riuscito già pure a dichiarare guerra a Putin e a tutta la Russia affermando che “i russi possono essere considerati complici per l’attacco chimico dello scorso 7 aprile perché hanno bloccato i meccanismi previsti da una risoluzione dell’Onu per impedire l’uso di armi chimiche in Siria”.

    La Francia sta intervenendo al di fuori dalle Nazioni Unite , richiamando una originale comunità internazionale priva di regole se non quelle che Macron stesso rivendica per se stesso per fare quello che gli pare a di cui si è erto a rappresentante o meglio comandante in capo per l’Europa. La questione in Siria si risolve solo con l’accordo tra Trump e Putin, non ostruito da Macron e May o altri. Non si scherzi con il fuoco. La soluzione siriana passa da nuove elezioni e, come già aveva promesso Assad, da un nuovo governo e presidente eletti dal popolo siriano.
    Ogni intromissione di un accordo possibile tra Trump e Putin allontana tutti dalla soluzione e dalla pace, anche mediorientale .

    L’Italia potrebbe fare da mediatore al solo ed unico scopo di rendere possibile il dialogo tra Usa e Russia. Il governo eletto dagli italiani tarda a vedersi dunque , forte dell’esperienza di Pratica di Mare in cui Usa Russia ed Europa si incontrarono, Berlusconi potrebbe già oggi, a titolo amicale con Putin e a titolo di simpatia con Trump , anche tramite Tajani alla Commissione europea procedere nel senso di un incontro possibile.

    Ogni momento che passa aggraverà la situazione generale. Troppi galletti vogliono cantare. Si evitino escalations pericolose in arrivo, si eviti l’aggravarsi di una situazione già oggi più che pericolante e compromessa . L’Italia è e rimane alleata di Trump vantando un autentico rapporto di leale amicizia con Putin.

    • I FRANCESI SONO ARROGANTI ED HANNO GIA’ DISTRUTTO LA LIBIA PER FARE DISPETTI, PER IMPADRONISRSI DEL PETROLIO TOGLIENDOLO AGLI ITALIANI

      MAI FIDARSI DEI FRANCESI E TEDESCHI

    • andrà a finire che ci proporranno la solita minestra riscaldata e già bocciata dagli elettori: Renzi, berlusca e compagnia
      Però anche i 5 Stelle dovrebbero essere più aperti alle collaborazioni

  3. SI FACCIA IL GOVERNO E SI DIMINUISCANO LE TASSE PER FAVORE! l’Italia non cresce e non può crescere se rimaranno in vigore questo livello asfissiante di burocrazia e tasse
    MUOVETEVI! Vi abbiamo votato, ora governate con immediatezza senza ulteriori scuse o baruffe: I CITTADINI VE LO CHIEDONO!

  4. EUROPA TEDESCA: 900 MILIARDI IL SALDO ATTIVO DELLA GERMANIA, 400
    MILIARDI DI SALDO PASSIVO DELL’ITALIA Francesca Romana Fantetti

    L’Italia deve porre sul tavolo europeo una questione fondamentale per la convenienza stessa della permanenza e prosperità del nostro Paese nell’Unione. La questione è quella del riequilibrio degli scompensi e dei forti disequilibri esistenti oggi tra i Paesi membri. La Germania ha ad oggi un saldo positivo di 900 miliardi di euro dovuto al surplus creato a far data dal 1997 a danno e svantaggio degli altri Paesi europei tra cui l’Italia; il Lussemburgo ha un saldo positivo di 191 miliardo di euro che Jean Claude Juncker ha cominciato a lucrato lui stesso, di persona,dalla presidenza del Lussemburgo fregando noi altri, cioè sempre in danno di tutti gli altri Paesi membri tra cui l’Italia; i Paesi Bassi hanno un saldo positivo di 122 miliardi di euro, si vada a vedere perché. I Paesi europei con il maggiore saldo negativo sono l’Italia con 442 miliardi di euro, la Spagna con 398 miliardi di euro in negativo, il Portogallo con 82 miliardi di euro in negativo e la Grecia con 54 miliardi di euro. I saldi dimostrano e “fotografano” il flusso di valuta da un Paese all’altro, valori dei saldi che sono stati accentuati peraltro dalla liquidità immessa dalla Banca centrale europea con l’operazione del Quantitative easing. Questa infatti ha acuito gli squilibri esistenti dato che il programma di acquisto dei titoli ha spostato i saldi in favore di Germania, Lussemburgo e Paesi Bassi Dunque, invece di chiederci oggi se si possa o meno uscire o sia meglio restare nell’euro, così come stanno facendo anche Mario Draghi che è per la irrevocabilità della moneta unica , ed il portoghese Constancio che sarebbe per una sua modificabilità , i Paesi con i saldi negativi devono porre all’Unione europea la questione del riequilibrio progressivo delle posizioni e flussi dei Paesi. Ove non ci sentano o non vogliano sentire , è necessario il trattenimento per decurtazione progressiva nel pagamento futuro da parte dei Paesi con i saldi negativi fino al raggiungimento dell’equilibrio. Il disequilibrio è dato da gravi irregolarità negli anni lucrate in danno dei Paesi in squilibrio.

    Il problema oggi non è aizzare le folle contro l’Europa quanto piuttosto correggerla e modificarla in modo che stia in equilibrio, e conseguentemente sia conveniente per tutti noi i cittadini europei , italiani, tedeschi, greci, francesi e via dicendo. Il nuovo governo italiano individui le professionalità adatte a intessere la migliore tela per la nostra convenienza, stabilità e crescita futura in Europa.

  5. Leggo su un recente articolo pubblicato sul sito che un lavoratore uomo su tre e una lavoratrice donna su due hanno uno stipendio netto inferiore ai 1.000 euro al mese. Dove vogliamo andare di questo passo?

  6. E’ uno uno scandalo che il 10% del nostro PIL serva a retribuire i dipendenti pubblici. Dovremmo guardare alla Germania e prendere spunto.
    Maci18

  7. GLI AMERICANI HANNO GIA’ FATTO UN CASINO DI DANNI, DISTRUGGENDO CON I MISSILI UNA GRAN PARTE DEI PAESI ARABI E MEDIOORIENTALI (IRAQ, SIRIA, LIBIA…) ORA GLI ITALIANI FERMINO I NUOVI BOMBARDAMENTI e PRETENDINO PIU’ DIALOGO FRA USA E RUSSIA

  8. SOLO LA MEDIAZIONE USA/RUSSIA RISOLVE LA QUESTIONE SIRIANA Francesca

    Il problema siriano deve essere lasciato a Trump e Putin, perché abbia una soluzione. Nessuna intromissione da parte dell’Europa, meno che mai dalla Francia, chiaramente in cerca di affermazioni di tipo napoleonico declinate in novella salsa macroniana. Saranno Putin e Trump, come già invocato ieri anche da Gorbaciov, a trovare un modo di risoluzione dei conflitti in terra siriana. Sono troppe infatti le parti in guerra ed è troppo confusa e caotica la “unicità” europea oggi, non si sortirebbero che danni e nessuna soluzione possibile. Trump e Putin parleranno e troveranno un modo, oggi stanno bluffando, c’è accordo umano prima che politico tra loro. E stanno osservando entrambi, stanno tenendo a vista Erdogan che sanno bene come stia facendo più giochi sotto il tavolo. Contro Israele, contro la Siria, contro i curdi, contro l’Europa. Tempo fa Putin ha ricevuto e incontrato al Cremlino Assad il quale ha rilasciato dopo poco dichiarazioni sulla libertà del popolo siriano e sul fatto che sarebbe andato via. Intento a questo punto più che mai auspicabile ma che deve venire e partire, venire deciso all’interno del Paese. Nella soluzione del conflitto ci sono troppi Paesi coinvolti, troppi interessi, politici, civili e religiosi si confondono e mischiano in alleanze e disalleanze pericolose per la stabilità del mondo. Il ruolo dell’Onu deve attestarsi e rimanere quello di depositario delle prove. Prove che sono necessarie e che devono essere invocate dai Paesi, compresa l’Europa. Quello che si vuole dire qui è che non è la guerra che si deve fare, in qualsivoglia direzione ma, Onu ed Europa, raccogliere le prove, Trump e Putin comunicare e mediare per sistemare o meglio fare in modo che la Siria si sistemi, smettendo di essere il focolaio di scoppi di guerre e conflitti destabilizzanti il mondo. Le diplomazie si muovano per creare i canali utili di contatto russo/ americano, gli altri si astengano. Incluso il Regno Unito. È necessario che Trump e Putin si parlino costantemente . Trump deve sapere che noi europei siamo dalla sua parte ma che non ha bisogno di noi europei per parlare con Putin. L’Italia stia sempre con Trump , a tutela anche dei propri interessi in Siria.

    • Brava Gaia,
      Il vero pericolo è quello dell’istinto napoleonico francesce. l’Arroganza al potere!
      Dopo quello che abbiamo visto in Libia dove, sembra, che i servizi segreti francesi abbiamo ucciso Gheddafi per nascondere le tangenti che il loro presidente di allora incassava. Ed hanno iniziato a bombardare la Libia per cancellare questo scandalo provocando a Noi italiani dei danni incommensurabili e, sembra anche questo, con il beneplacito dell’allora nostro presidente Comunista. Che stranezze fra poteri, un presidente di destra francese d’accordo con un presidente comunista italiano!? e tutti e due d’accordo per loro ego personale o peggio…. e tutti e due hanno creato un tale casino che ancor oggi si perpetua sulla nostra pelle e sui milioni di immigrati che da li partono…. VERGOGNA !

  9. Perché i prezzi delle case non risalgono? Istat: -0,4% nel 2017

    Leggo su ReteSI … ah se la gente si documentasse….”La stretta monetaria e fiscale, unita ad Ici-Imu, Tasi e affini – ha fatto fallire il 50 per cento delle imprese edili. Il valore degli immobili è sceso dal 30 al 70 per cento, gli investitori sono spariti e gli Italiani, compreso gli Enti statali, hanno visto il loro patrimonio, i valori dei loro immobili, dimezzato a causa di una pressione fiscale sugli immobili. Ci siamo dimenticati che il comparto delle costruzioni rappresenta la quinta parte dell’economia di questo Paese?”

    • Se come dice qualcuno e qualche statistica il patrimonio immobiliare dell’Italia è di 2.000 miliardi di pubblico ed 8.000 di privato, fanno 10.000 miliardi che svalutati del 50% significano 5.000 miliardi bruciati dei quali: 1.000 del pubblico e 4.000 dei cittadini
      ED I NOSTRI SAPIENTONI POLITICI HANNO DISTRUTTO QUESTO AMMONTARE PER INCASSARE 21 MILIARDI DI IMU???!!!!! ma che bravi ed intelligenti politici?!
      ma perchè l’hanno fatto? perche dico io sono imbecilli o perchè sono venduti alla finanza, germania e francia che ci compra per pochi euro …. e noi italiani: zitti ed allineati
      SVEGLIA ITALIANI! SVEGLIAAAAAA

  10. TRUMP TIFA PER IL GOVERNO SCELTO DAGLI ITALIANI

    Si può fare un governo e governare contro gli italiani? È già successo ainoi, con i governi illegittimi Monti (lo si informi che il suo è stato il governo tecnico per eccellenza, quello che oggi impunemente schifa e rinnega. A questo proposito, si leggano le condizioni ed i requisiti richiesti per essere nominati senatore a vita: Mario Monti non li aveva così come non li ha tuttora. L’allora Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, nominandolo in gran fretta, ha violato , ancora una volta, la nostra Costituzione e gli italiani), Letta, Renzi, e ancora tuttora Gentiloni – il quale, in assenza di nuovo governo, resta in carica con tutto il governo cacciato da noi tutti per le funzioni ordinarie pagandolo tuttavia gli italiani, cioè sempre noi tutti, interamente, come prima). Dicevo, si possono imporre i governi come ha fatto dal 2011 Giorgio Napolitano e come adesso, ancora adesso, non pago di avere determinato e causato la rovina del nostro Paese, trama per farlo imponendo un governo di mai scelti come il Pd/Leu e compagnia cantante? Le forze politiche “altre” trovino rapidamente un’occupazione a Napolitano, ad esempio un meritato procedimento per violazione delle regole democratiche, non ultima quella del sovvertimento dei fondamenti su cui si fonda la nostra società civile, ovvero la volontà popolare. Napolitano infatti, imponendo governi mai eletti dagli italiani, ha violato la regola base del nostro Paese , il rispetto della Costituzione italiana e delle regole date del nostro ordinamento giuridico. Poi gli si chieda conto delle molte nomine irregolari contro gli italiani e fatte pagare a noi tutti, a cominciare da quella di Monti senatore a vita senza titolo. E così via. Occupato finalmente il mai pago comunista , ci si concentri sul dare vita al nuovo governo scelto, dopo le elezioni del 4 marzo scorso e con una legge elettorale a fregacompagni, dagli italiani, Lega, centrodestra e quella parte di M5stelle che vuole salvare la pelle dai forconi pronti del Paese. Gli italiani infatti, dopo averli votati, stanno affilando le lame , in attesa di vedere se gli onorevoli grillini si adoperino per rimanere tali, o preferiscano il loro assalto, ove rinneghino con orride alleanze (mamma mia, davvero) quanto sostenuto finora, ovvero la ragione per cui sono stati eletti. L’Italia ha bisogno di un nuovo governo, espressione e scelta del voto degli italiani. Trump tifa per gli italiani ed asseconda le nostre scelte. Necessita del nostro nuovo governo italiano, da rendere il perno nella nuova Europa della sua strategia geopolitica. (Trump ha bisogno dell’Italia amica di Putin in Europa) .

    • L’Italia è rimasto l’ultimo paese al mondo che ancora sogna una dittatura comunista alla Napoletana 🙂
      Gli unici altri paesi al mondo rimasti comunisti sono Cuba dove le remunerazioni sono a 15 dollari al mese (NB: al mese non all’ora) ed il Venezuela dove la popolazione muore di fame e vivono con le candele in casa…
      E nel nostro bel paese c’è ancora qualcuno che sogna e copia questi regimi come Liberi e Uguali… per fortuna gli italiani sono più intelligenti dei loro politici

  11. Non solo sono stati impoveriti quei 70 cittadini su 100 che risultano proprietari di immobili. È stato anche svalutato l’enorme patrimonio dello Stato, delle Regioni, dei Comuni e degli innumerevoli enti che oggi non riuscirebbero a vendere nemmeno alla metà dei valori di 10 anni fa, essendo il mercato depresso e gli investitori fuggiti.

    • Max basta pensare che perfino il mare italiano è stato svenduto! I 3/4 delle nostre aziende più grosse sono state svendute!!!
      Di cosa siamo proprietari ormai? Di nulla

  12. Bisogna risanare l’Italia altrimenti non si va avanti. Come? Ad esempio incrementando le entrate e razionalizzando le uscite. La tassazione e la burocrazia sulle imprese è elevatissima e ne sta sfiancando il ruolo, la germinazione e la sopravvivenza. In Italia i balzelli sulle attività produttive sono di circa il 20 per cento più alti che nei migliori Paesi dell’Ocse e del 10 per cento più alti della media europea

      • Occorre diminuire le tasse alle imprese altrimenti la delocalizzazione è imprescindibile e la fine dell’Italia irreversibile. Possibile che non se ne accorge nessuno? O forse è voluto da qualcuno questo trend?

  13. La tassazione e la burocrazia sulle imprese è elevatissima e ne sta sfiancando il ruolo, la germinazione e la sopravvivenza. In Italia i balzelli sulle attività produttive sono di circa il 20 per cento più alti che nei migliori Paesi dell’Ocse e del 10 per cento più alti della media europea.

  14. Se le banche sono autorizzate a prestare, e quindi a rischiare, otto volte di più di quanto raccolto presso i risparmiatori, con un’insolvenza del 12,5 per cento, come avviene oggi in Europa, esse avranno bruciato tutti i nostri risparmi.

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