Si Salviamo l'Italia
Ultime News
2016: le nuove occupazioni e imprese, l’evoluzione in corso
Il 2016, vedrà l’evoluzione e le applicazioni legate all’Intelligenza...
2016, appello ai Governanti per far crescere l’economia, il lavoro e il benessere dei cittadini
Siamo nel 2016, sono passati oltre 3 anni da...
PERCHE’ LE BANCHE FALLISCONO?
Di chi le colpe? E quello che governanti, autorità e...
Le proposte della ReteSI – SI Salviamo l’Italia finale 2015
NOVEMBRE 2015 – Caro Renzi, purtroppo l’economia cresce molto meno del...
The Cameron way
THE CAMERON WAY – Riceviamo e pubblichiamo da Eugenio Benetazzo Se ci...
Caro Renzi, vai con più coraggio! Servono più fatti e decisioni… il Paese sta morendo!
Impariamo dai migliori: USA, Regno Unito, Japan che hanno...
Al Primo Ministro Renzi: “Avanti tutta! E senza più indugi”
Basta con i giochi demenziali della finanza germano diretta,...
Governanti incapaci o in malafede?
Molti dei governanti degli ultimi 8 anni sono incapaci...
Prima Serata – Consorzio Reti NordEst – 4 feb 2015
IL VENETO E LA CRISI, COME E DOVE TROVARE...
LAVORATORI e IMPRESE: GUAI A NON LAVORARE INSIEME
Appello al Presidente della Repubblica e al Presidente del...
Imprese Italiane: qualche speranza dall’estero, pochi segnali dai governanti
I presupposti per una ripresa trainata dall’estero – l’euro...
Messaggio alla Nazione, ai governanti e alle classi dirigenti del Paese
Un centinaio di persone capaci, soprattutto imprenditori, che hanno...
Stanno uccidendo e dissanguando l’impresa!
Con un 2014 che è appena finito tragicamente per...
Il voto degli italiani? L’astensione
Astensione al 62,5%: mai era successo prima d’oggi in...
Quale giustizia?
Fa discutere in Italia, in queste ore, la sentenza...
Dopo Napolitano?
Indiscrezioni, nessuna conferma, nè smentita: in queste ore si...
Renzi fai presto perchè il Paese sta morendo!
MIKE RANN, ex premier australiano oggi ambasciatore a Roma, presentando...
Spese pazze a Roma e Bruxelles: è ora di darci un taglio
I gerarchi europei contestano a Roma i mancati tagli...
Ancora disinformazione pagata anche con i soldi delle nostre tasse
Come potete leggere in uno dei nostri slogan, spesso taciuto...
Le proposte Rete SI per valorizzare imprese e lavoro
Scarica il Manifesto del Lavoro Rete SI
Italia bollita
L’Italia è in svendita? Diventerà uno stato cuscinetto usato...
Colomban intervistato da Le Temps
Il giornale svizzero Le Temps ha intervistato uno dei portavoce...
Correntisti truffati?
Il manager pentito: “Così la banca vi frega” Ma...
Gli imprenditori in parlamento chiedono fatti
Gli imprenditori parlamentari ed europarlamentari chiedono fatti all’Unione Europea,...
2 ottobre, a Milano convegno sul tema “Internalizzazione delle PMI”
Organizzato da AISOM, si tiene giovedì 2 ottobre il...
Appello a Renzi: “Ascolta le proposte di Rete SI”
SI Salviamo l’Italia è in grado di riorganizzare, da subito,...
La crisi infinita
di Eugenio Benetazzo Esce in questi giorni il mio nuovo...
Le aziende muoiono di fisco: intervento di David Borrelli (M5S) al parlamento europeo
Video dell’intervento dell’europarlamentare David Borrelli (M5S) in commissione industria...
Ucraina: la guerra europea degli idioti pericolosi
Le menti geostrategiche di USA e UE avevano già...
Lavoro, sviluppo e sinergie territoriali
Lunedì 5 maggio 2014 si è tenuto a Trezzano...
Caos fiscale senza fine
Si è appena conclusa la fase critica e pazzesca...
Noi drogati di banca, in piena crisi di astinenza, dobbiamo disintossicarci!
di Aladino Lorin, presidente dell’associazione SOS Economia Italia – Rete SI  ...
Un’università italiana competitiva per il mercato globale
Il nuovo libro di Francesca Fantetti che fa parte del...
14 giugno, “Autodeterminazione: la via istituzionale per l’indipendenza del Veneto”
Appuntamento a CastelBrando di Cison di Valmarino sabato 14...
16 giugno, a Bologna “Strozzati dalle tasse: la politica è immobile”
Strozzati dal fisco, angosciati dall’ennesima scadenza di rate dietro...
La via della libertà
Questa è la via da intraprendere, ben teorizzata in...
Scandalo Mose: “Nuova tangentopoli”
Intervista ad Aladino Lorin presidente di SOS Economia Italia...
Recupero Iva sulle insolvenze, l’Europa fa sperare le PMI
Una nuova prospettiva per il recupero dell’Iva sui mancati...
Tasi e… paga!
FISCO NEL CAOS E RISCHIO PAGAMENTI SULLA TASI. INGORGO...
Dalla Community del Club Ambrosetti le dieci proposte per far crescere l’Italia attraverso l’innovazione
Cison di Valmarino (TV), 24 maggio – Si è...
22 maggio, Il lavoro dimenticato
Incontro a Pordenone, presso i PNBOX studios (Rete SI),...
Varano (Rete SI) responsabile nazionale del Tribunale Dreyfus
Il commercialista Salvatore Varano, presidente di AVE Associazione Vittime...
21 maggio, strategie per il futuro delle PMI del Nord Est
17 maggio, Banche ed Equitalia la rovina dell’Italia?!
Confedercontribuenti – coordinamento regionale Veneto (Rete SI) organizza sabato...
15 maggio, Contratti di rete: nuova opportunità
La crisi c’è ed è tutta lì, da toccare,...
TG3 Linea Notte – 1 mag 2014
Arturo Artom (portavoce della Rete SI) ospite giovedì 1°...
12 maggio, Bolkestein e demanio pubblico
Incontro – confronto organizzato dal Movimento 5 Stelle e...
Rassegna stampa Rete SI
Ultimi articoli pubblicati vedi
30 aprile, Arturo Artom a TG3 Linea Notte
Arturo Artom, portavoce della Rete SI, sarà ospite mercoledì...
State bonus se potete – Agorà – 22 apr 2014
Arturo Artom, portavoce Rete SI, è stato ospite di...
Non pagare l’Iva per colpa della crisi: non è reato!
GRANDE VITTORIA DELL’OSSERVATORIO DEL CITTADINO-CONTRIBUENTE E DEL SUO PRESIDENTE NICOLA...
Azienda controllata dall’Inail: “Tutto ok, ma deve pagare la visita”
Fatto: Un’azienda riceve una verifica a campione da parte...
Basta falsità: imprenditori e lavoratori vogliono la verità!
Rete SI, che rappresenta 1,5 milioni di imprese in...
L’appello di un imprenditore dalla cupola di San Pietro
Per alcuni giorni Marcello Di Finizio è stato in...
Brutti scherzi alle imprese – Radio 24 – 1 apr 2014
“Brutti scherzi alle imprese”: è il titolo della puntata...
Aumentiamo gli stipendi, abbassiamo le tasse – TV7 – 31 mar 2014
Alcuni video che raccontano l’incontro della RETE SI del...
Strozzati dalle tasse – La Gabbia (La7) – 30 mar 2014
Le telecamere di La Gabbia (LA7) all’incontro organizzato da...
2 aprile, Rete SI a Focus (Rete Veneta)
Come salvare l’Italia e il Veneto? Se ne parlerà...
31 marzo, Colomban a Piazza Pulita
Massimo Colomban, portavoce della Rete SI, lunedì 31 marzo...
Senza imprese il fallimento – Coffee Break (LA7) – 18 mar 2014
Massimo Colomban, portavoce della RETE SI, è intervenuto a...
L’Italia è allo sfascio
La secessione delle regioni – ha già iniziato il...
Da aprile strage di Pmi: Durc retroattivo
Allarme rilanciato dal Blog di Beppe Grillo vedi Il...
Abbassiamo le tasse e umanizziamo Equitalia
Nel 2013 sono stati 149 i suicidi legati a...
Colomban al ministro Poletti: “Senza imprese e lavoratori lo Stato fallirà”
La Rete SI, ospite con Massimo Colomban a Coffee...
18 marzo, Colomban a Coffee Break su LA7
Massimo Colomban, fondatore di ConfAPRI e portavoce della Rete...
Giù il cuneo fiscale – Mattino Cinque (Canale 5) – 26 feb 2014
Alfredo Belluco, presidente di Confedercontribuenti Veneto – Rete SI,...
Riformare per crescere: successo per il convegno promosso da Sosesi
“Riformare per Crescere”: tempo di bilanci per il 1°...
Sosesi partecipa a ZeroMimose
SOSESI sabato 8 marzo 2014 sarà presente, con rappresentanti...
Il governo dichiara guerra alle imprese
“L’INPS, in attuazione delle norme sul DURC del Governo...
Da aprile l’80% delle imprese che necessitano di DURC chiuderanno
“Da aprile l’80% delle imprese che necessitano di DURC...
Confedercontribuenti denuncia banca che pratica tassi d’interesse fino al 429%
Si è svolta questa mattina, sabato 1 marzo, a...
1 marzo, usura e banche: la denuncia di Confedercontribuenti
Papa Francesco: “Quando una famiglia non ha da mangiare,...
28 febbraio, “Come dimezzare le tasse” – incontro Associazione Privilegi Zero
Il 28 febbraio 2014, dalle 17.00, si svolgerà presso...
26 febbraio, Belluco a Mattino 5
Questa mattina, 26 febbraio, alle 9 in diretta da...
Caro Matteo, fai presto!
Al nostro primo ministro Matteo Renzi: quello che hai...
A Roma in 60 mila per reagire
Le prossime manifestazioni saranno più incalzanti e dal 28...
Un imprenditore si impicca, 1.137 hanno meditato il gesto
E’ una vera e propria emergenza, ormai diventata incontrollabile....
La rivolta del NordEst – La Gabbia (La7) – 12 feb 2014
La troupe de La Gabbia all’incontro di sabato 8...
Salviamo le imprese – TG TelePordenone – 8 feb 2014
Servizio dedicato alla manifestazione della Rete SI a Pordenone:...
Insieme per salvare le imprese italiane – Pordenone – 8 feb 2014
Manifestazione della Rete SI Video integrale:
14 febbraio, Ramundo a “Voce della gente”
Questa sera, 14 febbraio, Nicola Ramundo presidente dell’Osservatorio del...
Il mondo ci osserva, stupito: dobbiamo reagire!
Usciamo da questa miseria! E SUBITO!!! Ai prossimi governanti...
18 febbraio, mobilitazione generale delle imprese: facciamoci sentire!
25 associazioni d’impresa, facenti capo alla Rete SI Salviamo...
Parlano i veneti schiacciati dalla crisi : Colomban a Focus (Rete Veneta) – 6 feb 2014
Massimo Colomban, portavoce della RETE SI, ospite di “Focus”...
24 febbraio, a Bologna per chiedere trasparenza a Equitalia
Un presidio, davanti alla sede di Equitalia a Bologna,...
Insieme per salvare le imprese italiane
Si è tenuta a Pordenone, sabato 8 febbraio, la...
Insieme per salvare l’Electrolux e l’economia – A3 News – 8 feb 2014
PORDENONE – Insieme per salvare l’Electrolux. Prende forma il...
Mai più martiri del fisco
Si terrà a Bologna venerdì 28 marzo, su iniziativa del Movimento...
Accordo di 350mln per imprese e giovani
Con il perfezionamento della linea di credito destinata a...
Il potere delle banche sulla politica
L’indebolimento dello Stato Italiano negli ultimi vent’anni sta facendo...
Come aiutare le piccole imprese: Artom a Uno Mattina (Rai1) – 3 feb 2014
Arturo Artom (portavoce RETE SI) ospite di Uno Mattina (Rai1)...
Ladroni liberi, venetisti in galera – Focus – 2 apr 2014
Massimo Colomban, imprenditore e portavoce Rete SI, ospite di...
8 febbraio, Electrolux: è ora di riscossa. “Salviamo l’Italia” scende in campo
RETE SI SALVIAMO L’ITALIA, attraverso alcuni dei suoi fondatori...
Electrolux: è ora di riscossa. “Salviamo l’Italia” scende in campo
L’appuntamento è sabato 8 febbraio alle 15,30 a Pordenone in...
22 febbraio, a Cuneo “Riformare per crescere”
Sabato 22 febbraio, a partire dalle 14,30, si terrà...
Colomban sul caso Electrolux: «La nostra economia dritta verso il fallimento. 10 mila disoccupati costeranno allo Stato 276 milioni di euro all’anno»
La Rete SI chiede al Governo l’applicazione di alcune...
3 febbraio, Artom a Uno Mattina
Arturo Artom, portavoce della RETE SI, sarà ospite lunedì...
Privatizzazioni, quale strada per l’Italia?
Dismissioni e privatizzazioni, uno scandalo che si ripete? Un...
Tasse, il Drappo Bianco dice basta!
Si terrà domenica 26 gennaio, a Como, la nuova...
Class action contro mini-Imu e Tares
La mini IMU e la TARES stanno mettendo in...
Scacco alla crisi, in tre mosse
La Rete SI ha lanciato oggi, 22 gennaio, un documento,...
La Rete SI è apartitica e super partes
La Rete SI Salviamo l’Italia è apartitica e super...
20 gennaio, Artom a Class TV
Questa sera, lunedì 20 gennaio 2014, Arturo Artom, fondatore...
Taglio degli stipendi per far uscire il Paese dalla crisi? Assurdo!
Le associazioni sindacali (degli imprenditori e dei lavoratori) pensano...
Europa, euro & sovranità monetaria: la posizione della Rete SI
Risaniamo il Paese e, contestualmente, ci sia un rilancio...
Gottarelli al 67° anniversario di fondazione del PSDI
Sabato 11 gennaio si sono tenuti presso Sala del...
Esenzione fiscale totale – Agorà – 11 apr 2014
Massimo Colomban e William Beozzo, portavoce della Rete SI,...
Pensioni d’oro, finalmente il governo discute
Pensioni d’oro: la casta, PD, SEL, NcD, FI, mostra...
TeleCamere – Rai3 – 5 gennaio 2014
Come possono i cittadini italiani difendersi dalla crisi ed...
Gli imprenditori non devono fare politica
Secondo Duilio Paolino (in foto), imprenditore e vicepresidente di...
20 anni di parole, parole e parole: ora aspettiamo i fatti
Invitiamo Confindustria, molti di noi sono associati e pagano...
18 gennaio, Manifestazione Nazionale Confedercontribuenti a Rovigo
La Confedercontribuenti – RETE SI il 18 gennaio organizza a...
La Rete SI sa resistere a caste e mafie
La Rete SI sottolinea, come hanno già evidenziato enti...
È arrivato il momento di agire! Se non ora, quando?
Abbiamo prima votato, e poi tollerato, dei rappresentanti che...
IX Forum Nazionale dei Mediatori
Il IX Forum Nazionale dei Mediatori si terrà mercoledì 22 gennaio 2014 dalle 9...
Sovraindebitamento e abusi bancari
Confedercontribuenti organizza un convegno sul tema “Sovraindebitamento e abusi...
Redditi e costo della vita a confronto in alcuni paesi europei
Italia e Germania a confronto: noi italiani paghiamo il...
Il 2014 sia un anno di rinascita per l’Italia
Buon Anno Nuovo, Il 2013 finisce. Un anno difficile...
Perchè dobbiamo cambiare il nostro Paese?
Che sia ormai indispensabile che l’Italia pensi a una...
Tre parlamentari hanno tradito l’impegno anti tax
All’inizio del 2013 il movimento Tea Party italiano e...
Assente la consapevolezza dell’utilità della cultura-civiltà
Non ci si rende conto della necessità ideativa e...
Dal 9 dicembre 2013 l’Italia si è svegliata
Dal 9 dicembre 2013 l’Italia si è svegliata, ci...
Nasce la Carta di CastelBrando
La marcia degli imprenditori veneti a Piazza Pulita – LA7 – 28 ottobre 2013
La marcia degli imprenditori veneti raccontata da Laura Bonasera...
Ballarò 5 novembre 2013
Dominick Salvatore, economista statunitense con origini italiane, è stato...
TV7 Con Voi – TV7 Triveneto – 5 novembre 2013
A TV7 con Voi del 5 novembre 2013 ospite...
La Gabbia – LA7 – 13 novembre 2013
ConfAPRI, con il suo portavoce Massimo Colomban, ospite di...
Coffee Break – LA7 – 14 novembre 2013
William Beozzo, portavoce ConfAPRI e vicepresidente Apindustria Vicenza, ospite...
Drappo Bianco a Servizio Pubblico – LA7 – 21 novembre 2013
Giulia Innocenzi, giornalista di Servizio Pubblico, con i lavoratori...
Virus – Rai2 – 22 novembre 2013
Sandro Venzo imprenditore vicentino della rete ConfAPRI, ospite il 22 novembre...
Agorà – Rai3 – 17 dicembre 2013
Arturo Artom, portavoce ConfAPRI, martedì 17 dicembre è stato...
Incontro Maggio 2014
Il 1° maggio 2014 la Prima Vera giornata dei...
Incontri Marzo 2014
Entro la Primavera (possibili date 15 o 28 marzo...
Ricorsi alla Corte Costituzionale
Nei prossimi mesi verranno depositati i ricorsi alla Corte...
incontri nel Nordest
La “Rete SI” organizzerà nei prossimi mesi incontri nel...
Una scossa al Paese senza perdere altro tempo
Grandi economisti e giornali nazionali autorevoli riprendono e propongono le ricette...
Resistere è davvero un’impresa. Disperata
“Avvisiamo la gentile clientela che oggi il bancomat di...
Nasce la “Carta di CastelBrando”
Nasce la “Carta di CastelBrando”, un documento che racchiude...
Sciopero forconi: Gottarelli, Milu: “Solidarietà al Movimento anti-Equitalia”
“Siamo sudditi inermi di uno Stato che pretende il...

Rafforza con la tua firma l’approvazione delle proposte di legge della Rete SI, basate sui Pilastri del Buon Governo VOTA >>>

12 cose da fare e da tenere bene a mente per governare, presto e bene, il Paese, per far ripartire e mantenere una sana economia e uno sviluppo sostenibile nel rispetto della democrazia, del merito, del lavoro e dell’intraprendere (articolo 1 della Costituzione):

 

1. Le imposte totali, come nei migliori paesi aderenti all’OCSE, l’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico, non dovrebbero mai superare il 40% del PIL (l’attuale 54-55% è insostenibile e deve essere gradualmente ridotto ogni anno, dall’1 al 3%). Ricordiamo come basterebbe la sola imposta dell’IVA (oggi al 22%) per essere in linea con la tassazione di Stati molto avanzati, come gli USA: ovviamente ciò significherebbe pagare le tasse in automatico, e, con l’introduzione della detrazione di qualsiasi tipo di spesa per ciascun cittadino, tutti le pagherebbero con il semplice atto di acquistare un bene o un servizio. Questa condizione creerebbe un volano automatico per l’intera economia nazionale.

2. Il debito pubblico e la spesa pubblica devono essere ridotti gradualmente con la vendita del patrimonio, delle concessioni e delle partecipazioni pubbliche e con l’utilizzo delle riserve della Banca d’Italia e della Cassa Deposito Prestiti, così da far rientrare i due valori nella media OCSE o comunque non oltre l’80% del PIL nell’arco di 5-8 anni, fissando un tetto massimo di spesa pubblica nella media dei 5 paesi OCSE più virtuosi.(L’attuale indebitamento, oltretutto creatosi negli anni con l’accumulo di interessi esagerati pagati a banche e finanza internazionale, va rinegoziato su basi più eque, con moratorie che assorbano il mal tolto, ristrutturandolo con tassi e scadenze che sollevino i cittadini dal giogo depressivo, approntando se sarà necessario, un piano “B” alternativo di sovranità monetaria e democratica come prescrive la nostra Costituzione).

3. Federalismo e tagli alle spese pubbliche: le spese devono essere ridotte drasticamente, da quelle della Presidenza della Repubblica a quelle del Parlamento. In aggiunta i parlamentari, come negli USA, potrebbero essere ridotti del 90%: 100 parlamentari in Italia, in proporzione alla popolazione, corrisponderebbero al numero di parlamentari negli USA, e comunque il loro reddito lordo non dovrà superare, come è in UK e negli USA, le 3 volte il reddito medio. Vanno attuate simili riduzioni anche nel numero di consiglieri in tutti gli enti, regioni e comuni, e portato avanti il nuovo ruolo delle province, finanziate dai comuni, come uffici di aggregazione dei servizi e delle reti per i comuni più piccoli, che vanno accorpati. A tutti i disoccupati e cassaintegrati va dato un reddito di cittadinanza (a scadere quando vengono date opportunità di lavoro) e vanno comunque impiegati nella società civile; va fatta una riqualificazione di tutto il personale in esubero con una riqualificazione e un re-impiego che sia più produttivo e utile ai cittadini. Va attuato, senza più rinvii, un federalismo fiscale e funzionale (tasse e servizi distribuiti 1/3 ai comuni, 1/3 alle regioni e 1/3 allo Stato come nei più efficienti stati federali, avvicinando la presa alla spesa, coinvolgendo i cittadini nelle scelte e decisioni fiscali attraverso referendum propositivi a livello comunale, regionale e statale). Devono essere fissati degli standard massimi di spesa ricavati dai 5 Stati OCSE o enti più virtuosi applicabili a tutti gli enti, chi non si attiene automaticamente decade e non può più operare nel pubblico.

4. Modernizzazione dello Stato: “legge 10×1”, ovvero riduzione del 90% del numero di leggi con accorpamento in leggi quadro snelle e chiare, comprensibili a tutti i cittadini. Tutto quello che può esser fatto via web (comunicazioni, autorizzazioni, ecc) deve diventare lo standard. Inoltre, serve trasparenza e la pubblicazione sul web di tutti gli atti, bilanci, reddito e patrimoni dei politici e dei funzionari pubblici. Il silenzio assenso va applicato a tutte le procedure: i funzionari pubblici devono essere a servizio dei cittadini e non viceversa, con una penale giornaliera sui loro ritardi o negligenze che, se si protraggono, vedranno l’automatica esclusione dal ruolo o impiego. Quello che non è espressamente proibito per legge deve considerarsi lecito e non soggetto ad autorizzazioni o burocratismi paralizzanti. Il referendum propositivo o abrogativo per delle leggi o provvedimenti può essere fatto via posta certificata quando richiesto da più di 50.000 cittadini, applicando il dettato costituzionale della sovranità dei cittadini!
La pubblica amministrazione (la totalità dell’apparato pubblico) va riformata attraverso l’educazione di chi la compone (dipendenti) e di chi la guida (politici), i quali devono sapere che la loro inettitudine ricadrà sui propri figli.

5. Giustizia: garantire un equo processo in tempi ragionevoli (massimo un anno per ogni livello di giudizio, che dovrà comunque essere provvisoriamente esecutivo), conciliando celerità/diritto alla giustizia a prescindere dalla propria capacità economica/diritto di difesa (senza abusarne); adottare misure deflattive della domanda di giustizia e sanzionare anche economicamente in misura maggiore le cause temerarie e i loro promotori (parti e difensori) con rifusione anche delle spese di giustizia tenendo conto della capacità reddituale. Modernizzare le strutture giudiziarie adeguando il numero dei magistrati e del personale alla popolazione ed alle attività economiche presenti. Sospendere la prescrizione dei reati penali, adottando servizi civili, utili ai cittadini a compensazione del danno e in sostituzione della carcerazione. Va introdotta, per legge, l’obbligatorietà della mediazione preventiva, che deve essere espletata entro 60 giorni. Gli atti, in caso di non risoluzione, vengono fatti propri dal giudice che potrà emettere velocemente la sentenza. Chi promuove la causa dovrà depositare il 2% dell’importo rivendicato in tribunale per caparra delle spese di mediazione ed un ulteriore 5% nel caso si ricorra al tribunale (saranno esclusi solo i soggetti senza possibilità economiche o indigenti, per i quali l’importo sarà prelevato dalla parte soccombente il giudizio).

6. Scuola più vicina all’economia: potenziamento e meritocrazia devono poter fare della nostra scuola (università compresa), il motore di questo Paese e la vera arma per il nostro riscatto puntando sulle prossime generazioni. Studio e training dopo i 16 anni, tasse e proseguimento negli studi solo in relazione ai voti e al talento; università riformate e cancellazione delle autoreferenzialità e nepotismi; coinvolgimento delle esperienze imprenditoriali. Scuola a tempo pieno fino ai 16 anni; adeguamento dell’orario e paghe degli insegnanti come per tutti gli altri dipendenti pubblici.

7. Re-start Italia: Ricerca, innovazione e nuove imprese innovative devono essere favorite sia a livello universitario sia imprenditoriale, con destinazione di almeno il 3% del PIL; tax holiday: esenzione da imposte e contributi nei primi 3-5 anni per tutte le imprese innovative, per i disoccupati e giovani al primo impiego (o forse per tutte le nuove imprese come avviene in tanti altri stati). Le regole, le leggi e soprattutto la tassazione diretta e indiretta sulle imprese e sul lavoro in Italia dovranno essere gradatamente, ma decisamente, ridotte e riallineate alla media dei cinque stati OCSE più virtuosi, con l’annullamento dell’Irap, dell’Imu sulla prima casa e sugli immobili industriali e turistici (o strumentali all’impresa). Il peso impositivo dell’IMU sulle attività produttive dovrà essere rapportata all’utile dell’attività economica esercitata con un tetto massimo del 5% sugli utili o dello 0,5% sul fatturato, spostando la tassazione da chi opera e produce alle speculazioni finanziarie, ai redditi di posizione o redditi parassitari. Favorire la crescita del PIL attraverso l’incentivazione dell’innovazione di processo e prodotto, l’aggregazione delle imprese e la loro internazionalizzazione favorendo una struttura manifatturiera rivolta all’export. Valorizzazione del Made in Italy (design & fashion, food & beverage, turismo, prodotti dell’artigianato e locali… Taste of Italy) dobbiamo difendere l’originalità, il marchio, il valore e design e le capacità del Made in Italy, che dovrebbe essere usato solo da chi produce oltre il 75% di prodotto in Italia, con barriere all’ingresso a prodotti dunping o che porterebbero alla perdita e desertificazione delle produzioni nazionali rendendoci estero dipendenti ed impoverendo o desertificando le nostre culture, agricolture, produzioni locali…

8. Ammodernamento dei servizi pubblici e delle infrastrutture viarie, ferroviarie, aeree, marittime e logistica moderna con parcheggi e snodi scambiatori (gomma, treno, bus, aereo). Prevenzione, per quanto possibile, e non rincorsa alle emergenze nei disastri naturali. Vanno favoriti gli investimenti e le gestioni private in concessione, che, fatti salvi alcuni servizi essenziali, dovranno andare in gara ogni 5-10 anni: lo stato deve essere regolatore e controllore, nella ricerca del miglior servizio al minor costo per il cittadino, e non deve fare l’imprenditore o peggio proteggere o tutelare posizioni monopolistiche o dominanti. Ad esempio 24 milioni di famiglie pagano 100 euro/anno per la rete di trasmissione dati in rame, lenta! Una connessione di tutto il paese in fibra ottica costerebbe al max 1000 euro/ad utente che verrebbe ampiamente ammortizzato dall’attuale canone di 100 euro/anno sopra indicati, ma questo non viene attuato probabilmente poiché delle lobby condizionano il parlamento lasciando redditi di monopolio a pochi. 

9. Sanità minima garantita dallo Stato sostenuta progressivamente in relazione al reddito e al patrimonio del cittadino.

10. Pensioni minime dignitose: il tetto massimo non dovrebbe superare di 12 volte la minima, decrementate in relazione al reddito e al patrimonio di ogni cittadino. L’età di pensionamento dovrà essere uguale per tutti i cittadini (fatta eccezione per lavori usuranti).

11. Remunerazione della politica e di tutti i manager pubblici o di società partecipate, per i livelli apicali, secondo la “regola Olivetti” 10 volte o come la Svizzera: al massimo 12 volte lo stipendio minimo di un lavoratore con una valorizzazione del merito e dei risultati che potranno elevarla di un 30% al massimo e comunque stock options, premi e/o incentivi non potranno cumulativamente superare mai di venti volte lo stipendio minimo. Nessun funzionario o dirigente pubblico potrà avere uno stipendio cumulativo lordo (inclusivo di altri incarichi o emolumenti e privilegi) superiore a quello del Presidente della Repubblica.

12. Riconoscimento ed incentivazione al merito cittadino ed all’etica ed “integrità” morale: il merito deve essere un riconoscimento della contribuzione personale alla comunità e anche un criterio per la valorizzazione e la crescita delle persone nella pubblica amministrazione. La corruzione, soprattutto quella pubblica, deve essere debellata con chiare leggi, che favoriscano la denuncia incentivandola, manlevando i concussi, condannando i corrotti alla restituzione doppia delle somme incassate, proibendo loro a vita da qualsiasi impiego o contatti, anche lobbistici, con la pubblica amministrazione o con suoi collaboratori o partecipate.

3 thoughts on “I Pilastri del Buon Governo (PBG)

  1. Pingback: AMODEO a CASALEGGIO:ci sono interessi che influenzano le scelte dei leader del Movimento? |

  2. Pingback: Lettera di Amodeo a Casaleggio: Perchè certe cose lei non le racconta alla base del M5S ? | Francesco Amodeo | NUOVA RESISTENZA

  3. Pingback: Lettera di Amodeo a Casaleggio: Perchè certe cose lei non le racconta alla base del M5S ? | Francesco Amodeo